Tra i quartieri di Ostia, la via Cristoforo Colombo e il mare si estende una delle aree verdi più grandi di Roma: il Parco urbano Pineta di Castel Fusano. Circa 916 ettari di pini domestici, lecci, macchia mediterranea e radure, attraversati da viali e sentieri. Per chi soggiorna al Lido è il posto ideale per una mattinata all'aria aperta, una corsa all'ombra o una pedalata in famiglia, lontano dal traffico e a pochi minuti dalla spiaggia.
Una storia lunga duemila anni
In epoca romana questo territorio si trovava tra Ostia e l'antica Laurentum ed era attraversato dalla via Severiana, la strada costiera realizzata alla fine del II secolo d.C., sotto Settimio Severo. Nel Medioevo le terre passarono a monasteri e famiglie nobili; nel Seicento arrivarono i Sacchetti, che trasformarono la tenuta e, all'inizio del Settecento, avviarono la grande piantagione di pini domestici, e nel Settecento la proprietà passò ai Chigi. Nel 1932 l'area fu acquistata dal Governatorato di Roma e l'anno seguente venne aperta al pubblico.
Dal 1980 è un parco urbano tutelato e dal 1996 fa parte della Riserva naturale statale del Litorale romano, il sistema di aree protette che unisce pinete, dune e zone umide lungo la costa.
Cosa vedere nella pineta
Oltre al piacere di camminare sotto le chiome dei pini, la pineta custodisce alcune testimonianze storiche:
- Il tratto della via Severiana, con i grandi basoli di pietra ancora in posto: camminarci sopra, nel silenzio del bosco, è un'esperienza suggestiva.
- La residenza seicentesca dei Sacchetti, poi dei Chigi, che dà il nome a questo angolo del litorale.
- I resti di antiche residenze romane sparsi nel verde, testimoni di quando questa costa era scelta dai Romani benestanti per i loro soggiorni lontano dalla città.
Natura e fauna
La pineta ospita oltre 450 specie vegetali, dal pino domestico al leccio, dal lentisco al cisto. Con un po' di pazienza si possono osservare volpi, ricci e numerose specie di uccelli; nelle zone più tranquille non è raro imbattersi nelle tracce dei cinghiali. In primavera la fioritura della macchia rende le passeggiate particolarmente piacevoli, mentre in autunno i colori e i profumi del bosco cambiano completamente.
Una pineta da proteggere
La pineta porta ancora i segni del grande incendio del luglio 2000, che distrusse centinaia di ettari, e di altri roghi negli anni successivi. Più di recente molti pini sono stati colpiti da un insetto parassita, la cocciniglia tartaruga, e sono in corso interventi di cura e reimpianto. Visitare il parco significa quindi anche rispettarlo: restate sui percorsi, non lasciate rifiuti e seguite sempre le indicazioni, soprattutto nei mesi più caldi.
A piedi, di corsa o in bicicletta
I viali principali, larghi e pianeggianti, sono perfetti per chi va in bicicletta o fa jogging, mentre i sentieri più stretti si prestano a camminate tranquille. Le ore migliori sono il mattino presto e il tardo pomeriggio, quando la luce filtra tra i tronchi e la temperatura è più gradevole. Portate con voi acqua e, se avete bambini, qualche snack: le distanze all'interno del parco possono essere più lunghe di quanto sembri.
Un'idea per la giornata: passeggiata in pineta al mattino, pranzo leggero e pomeriggio al mare, visto che la pineta arriva fin quasi alla costa. Per chi ama la natura, la gita si può completare con le dune di Castel Porziano, poco più a sud.
Come arrivare
La Pineta di Castel Fusano dista circa 4,5 km in linea d'aria da Mediterraneo Relax House: in auto la raggiungete in pochi minuti, sfruttando poi il parcheggio gratuito su strada al rientro. Dopo una mattinata tra i pini, tornare in appartamento per una doccia e un po' di fresco con l'aria condizionata è il modo migliore per ricaricarsi prima della serata sul lungomare.
Natura e mare, partendo da Mediterraneo Relax House
Il nostro appartamento a Lido di Ostia è a pochi minuti dal mare e a circa 4,5 km in linea d'aria dalla Pineta di Castel Fusano, con aria condizionata, Wi-Fi e lavatrice.